Definizione: 
La resistenza è la capacità dell’organismo umano di svolgere un’attività fisica in moto efficace per lungo tempo, di sopportare l’affaticamento durante lo svolgimento o di resistere alla fatica in prove di media e lunga durata.
Classificazioni della resistenza
In base al tipo di fatica muscolare:
- La resistenza generale che riguarda la capacità di svolgere un compito motorio in cui è richiesto il coinvolgimento di un gran numero di muscoli e dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio.
- La resistenza specifica riguarda invece le attività in cui sono sollecitati solo alcuni gruppi muscolari.
In base al meccanismo energetico messo in gioco dall’attività:
- La resistenza aerobica è fondata sull’utilizzo dell’ossigeno nei meccanismi energetici muscolari; è la forma più economica di lavoro infatti l’organismo raggiunge una condizione di equlibrio tra la quantità di ossigeno assunto e l’ossigeno consumato. In genere questo equilibrio può essere mantenuto se durante l’esecuzione dell’attività riusciamo a mantenere la frequenza cardiaca al di sotto dei 120/130 battiti al minuto. La resistenza aerobica caratterizza le attività di lunga durata e comunque superiori ai 15/20 minuti e l’intensità blanda.
- La resistenza anaerobica è la capacità di resistere alla fatica senza l’utilizzo dell’ossigeno nei meccanismi energetici muscolari, caratterizza le attività di media e breve durata con intensità elevata; vi può essere la produzione o meno di acido lattico.
Come possiamo allenarci?
Possiamo allenare la resistenza con due metodi:
- Metodo continuo: presuppone un’atività non interrotta da pause e può essere una corsa lenta a velocità costante oppure una corsa con brevi variazioni di ritmo.
- Metodo alternato: si intervallano momenti di grande intensità ad altri di parziale recupero.